Stato di diritto, diaspora e società civile

Il Direttore AICS Luca Maestripieri è giunto a Tirana per una visita di due giorni, nel corso della quale ha incontrato lo Staff Aics, la società civile ed esponenti del Governo albanese, dei media e della comunità internazionale. Ha partecipato all’apertura di nuove iniziative, tra cui il primo progetto eseguito dal Consiglio Superiore della Magistratura a sostegno della Scuola di Magistratura albanese nell’ambito della riforma costituzionale, alla presenza del Ministro della Giustizia Etilda Gjonaj, del Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura italiano David Ermini, dell’Ambasciatore UE in Albania SE Luigi Soreca, dell’Ambasciatore d’Italia a Tirana SE Alberto Cutillo. Ha incontrato i beneficiari del marchio etico Made With Italy e i rappresentanti della società civile attivi in Albania. Con il Ministro della Cultura Elva Margariti, il Ministro della Diaspora Pandeli Majko, Brian Williams – UN Resident Coordinator – e l’Ambasciatore Cutillo è intervenuto alla presentazione dei primi importanti risultati del progetto Diaspora. Ha visitato il One Stop Shop Adisa di Tirana, un’innovazione determinante nell’offerta di servizi pubblici al cittadino più trasparenti e di qualità. Si è trattato di una visita intensa e ricca di appuntamenti che ha messo in risalto l’impegno italiano nel Paese con le Istituzioni nazionali, la comunità internazionale e la società civile.

Programma World House. Bando 2021/2023.

È attualmente aperto il bando per il programma World House 2021/2023, rivolto in particolare a giovani provenienti da Bosnia ed Erzegovina e Kosovo.

L’Associazione offre ai candidati selezionati una borsa di studio completa, a copertura di un programma di sue anni che include:

  • Un Master nelle università del Centro Italia;
  • Un programma su conflict resolution, leadership e progettazione sociale;
  • Vitto e alloggio;
  • Un corso intensivo di italiano (online/in presenza).

Il bando è rivolto a giovani dai 21 ai 28 anni, con almeno una laurea triennale e che siano attivi, impegnati nelle loro società. I giovani selezionati avranno l’occasione di vivere un’esperienza intensa di convivenza in un ambiente multiculturale e stimolante, con partecipanti provenienti da Balcani, Medio Oriente, Caucaso, Africa Subsahariana e America Latina.

La scadenza prevista è il 21 marzo 2021.

Per maggiori informazioni, è possibile visitare la pagina https://callforparticipants.rondine.org o scrivere a international@rondine.org.

 Rondine, call for applications

 Rondine, concept

Rondine, application form

L’ITALIA PER UNA NUOVA CULTURA DELLA GIUSTIZIA IN ALBANIA. L’anticorruzione è uno strumento di sviluppo sostenibile.

Il Ministro della Giustizia albanese Manja, l’Ambasciatore d’Italia Bucci e il Presidente dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione italiana Busia hanno consegnato i diplomi di fine corso anticorruzione a 17 alti funzionari della Amministrazione albanese. Lotta alla corruzione e trasparenza nella spesa pubblica sono priorità strategiche nei Balcani Occidentali per l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, che ha finanziato le attività, nell’ambito del progetto di supporto alla riforma costituzionale della giustizia eseguito dal Consiglio Superiore della Magistratura italiano. L’Agenzia, con la sua Sede di Tirana, continua a condividere così le migliori pratiche istituzionali italiane per l’affermazione dello stato di diritto. L’Albania europea comincia soprattutto da qui.

LA SICUREZZA ALIMENTARE IN ALBANIA E’ UNA SICUREZZA DELL’ITALIA. 

Con il progetto SAFIAL, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in Albania per un valore di 2 milioni e 400 mila euro, il Governo italiano sostiene lo sviluppo delle capacità di controllo fitosanitario dello Stato albanese. La sicurezza alimentare, nei suoi aspetti che più riguardano la salute delle persone, è un elemento prioritario dell’impegno italiano di cooperazione, perché, da un lato, accresce le certezze sulla qualità del commercio da e per l’Albania, dall’altro, offre ai cittadini italiani in visita in Albania e ai cittadini albanesi che si preparano a entrare in Europa maggiori garanzie sulle produzioni agroalimentari e sulla propria salute.

L’iniziativa è eseguita dal Ciheam di Bari, che ha già allestito un nuovo punto d’ispezione frontaliero presso il porto di Durazzo e ha iniziato la formazione degli operatori albanesi dell’Agenzia Nazionale per l’Alimentazione (AKU), dell’Istituto per la Sicurezza Alimentare e Veterinaria (ISUV) e dell’Agenzia Veterinaria e Fitosanitaria Nazionale, Istituzioni pubbliche coordinate dal Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale albanese. Il punto d’ispezione frontaliero di Durazzo è stato inaugurato dal Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Lollobrigida e dal Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Cirielli il 27 marzo scorso.

Il Ciheam di Bari, inoltre, ha curato le forniture di nuove tecnologie per i controlli fitosanitari e la diagnostica ai laboratori di analisi alimentare dell’AKU di Durazzo e dell’ISUV di Tirana. Le attività previste dall’iniziativa sono tuttora in corso. E’ in fase di completamento la formazione sulla Sicurezza Veterinaria. Si tratta di un percorso di rinnovamento dei servizi statali albanesi e di crescita delle professionalità pubbliche locali, che vede l’Italia in prima linea, in particolar modo nella prevenzione della Xhylella fastidiosa, in ottemperanza di quanto previsto dal nuovo Regolamento UE in materia entrato in vigore il 1 gennaio 2023. Un nuovo passo in avanti verso l’integrazione europea dell’Albania.


 

 

Pianeti. 20 storie per il 2020.

Online la nuova campagna di comunicazione della Cooperazione Italiana nei Balcani Occidentali. Un viaggio narrativo e fotografico fra alcune delle migliori storie di successo delle iniziative di cooperazione finanziate dal Governo Italiano in Albania.

È online la nuova campagna di comunicazione della Cooperazione Italiana nei Balcani Occidentali. S’intitola Pianeti. 20 storie per il 2020. Racconta 20 tra i migliori casi di successo delle iniziative di cooperazione finanziate dal Governo italiano in Albania.

I protagonisti sono stati selezionati fra i beneficiari del marchio etico Made With Italy, registrato dalla sede di Tirana della Cooperazione Italiana. Il marchio, presentato quale best practice all’ultimo ExCo che si è tenuto alla Fiera di Roma, promuove e valorizza il lavoro di persone, associazioni, aziende, Istituzioni locali che abbiano partecipato attivamente a progetti sostenuti dall’Italia.

La campagna è il primo episodio di un format di comunicazione che sarà replicato anche in Bosnia ed Erzegovina, paese prioritario insieme all’Albania per la Cooperazione Italiana. È pubblicata sulla nuova piattaforma web madewithitaly.earth, che darà visibilità a tutte le realtà dei Balcani Occidentali che beneficeranno del marchio etico Made With Italy e che raccoglierà le principali campagne di comunicazione prodotte dalla Cooperazione Italiana nei Balcani Occidentali.

Pianeti. 20 storie per il 2020 è una campagna firmata da Ernesto Spinelli, autore e responsabile comunicazione per la Cooperazione Italiana nei Balcani Occidentali, e da Lorenzo Pesce, fotografo. La casa di produzione è la Anima Pictures di Tirana. Traduzione albanese, Luljeta Shtino. I 20 reportage narrativi e fotografici saranno pianificati sui media per tutto il 2020, in particolar modo su web, stampa e affissioni. Saranno raccolti in un libro e in una grande mostra nel corso di un evento di Sistema della Cooperazione Italiana, che si terrà in primavera a Tirana.

Per maggiori informazioni, contatta tirana@aics.gov.it.

Senza Pareti

Guarda il sedicesimo reportage narrativo e fotografico della campagna Pianeti. L’Italia per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e del turismo nel Sud dell’Albania. Vjosa Explorer, Attività sportive outdoor, Permet.

madewithitaly.earth/senza-pareti

CSM e ANAC per il contrasto alla corruzione in Albania.

Il progetto di assistenza alla Scuola della Magistratura albanese, gestito da AICS Tirana con il Consiglio Superiore della Magistratura italiano, del valore di 300.000 Euro, è fondamentale nelle relazioni di cooperazione dell’Italia con il Ministero della Giustizia albanese. Offre, insieme all’eccellenza degli interlocutori istituzionali italiani, un’efficace duttilità degli interventi operativi.

Nonostante la pandemia, l’iniziativa ha conseguito nel corso del 2020 risultati puntuali e lusinghieri. Ha consentito di rispondere con flessibilità e tempestività alle richieste della Ministra della Giustizia, Etilda Gjonaj, sulla formazione nel settore della prevenzione amministrativa della corruzione e della trasparenza. Al contempo, ha continuato nella sua vocazione originaria di supporto alla Scuola di Magistratura albanese per il fondamentale ricambio generazionale dei magistrati, nel quadro della più ampia e ambiziosa riforma costituzionale.

Il progetto, avviato nel 2020, ha già raggiunto e superato gli obiettivi quantitativi previsti e mira oggi a fornire un sostegno concreto alla redazione del nuovo codice di diritto penale e alla lotta alla corruzione. Per questo scopo, l’iniziativa comprende, tra l’altro, attività di formazione mirata per i coordinatori anti corruzione di recente nomina da parte del Ministero della Giustizia nelle sue funzioni di Autorità.

In tale contesto, una missione ANAC – giunta a Tirana nel marzo 2021 – ha raccolto le esigenze formative della neo-istituita rete albanese dei coordinatori anti corruzione allo scopo di elaborare il piano formativo che verrà eseguito in presenza e a distanza, con vari moduli didattici, specifici per tutte le esigenze identificate nel corso della missione.

Il piano formativo ANAC è la risposta italiana a una richiesta specifica che la Ministra della Giustizia aveva avanzato in occasione della visita a Tirana del Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio lo scorso 20 novembre, in favore di 17 funzionari assunti dal Ministero della Giustizia albanese e inseriti nelle principali agenzie governative che forniscono servizi ai cittadini, con funzioni di monitoraggio delle procedure e di redazione dei piani per la trasparenza.

Il piano, le cui attività sono appena iniziate, si articola su quatto pacchetti che, nell’arco di due mesi, affronteranno quattro temi cruciali.

  1. La gestione degli esposti e il fenomeno dei whisteblower.
  2. Il quadro legislativo per il piano nazionale anticorruzione.
  3. Il quadro legislativo per la prevenzione della corruzione.
  4. Il tema della trasparenza e la sua evoluzione in era internet.

Con un esercizio di attenzione e flessibilità da parte di AICS Tirana, del CSM e di ANAC è stato possibile inserire nel progetto un modulo formativo specifico e corrispondente alle immediate esigenze del Ministero della Giustizia per rendere operativa la rete dei coordinatori anti corruzione, elemento qualificante della Strategia intersettoriale anticorruzione adottata da queste autorità.

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo intende proseguire e ampliare la collaborazione presente e futura delle nostre Istituzioni d’eccellenza non solo sul piano bilaterale ma anche nell’ambito dei progetti europei con cui la collaborazione del CSM e dell’ANAC vanta tradizioni di tutto rispetto.

 

Renovation Works for Two Business Incubators in Albania, Women Dedicated. Invitation to Bid.

Description: Under the Project UNJP/ALB/015/UWN “Gender, rural Equality and Tourism”, with the objective(s) to contribute to rural women’s empowerment in Albania and to facilitate as well as to strengthen women’s roles and contribution to rural development in the context of the 2030 Agenda for Sustainable Development and its core principle of leaving no-one behind, FAO has identified two buildings, one located in Elbasan and one located in Leskovik, that need to be rehabilitated to host women-dedicated business incubators.
Locations: Elbasan (Elbasan Municipality) Leskovik (Kolonje Municipality)
Site visit is optional, dates and times are indicated under 4, SITE VISIT in the tender document
Deadline for Technical Question: 20/06/2022 14:00h Central European Time
SUBMISSION DEADLINE: 03/06/2022 17:00h Central European Time.
https://www.ungm.org/Public/Notice/173738

NUOVI ORIZZONTI. Inaugurata la nuova Scuola Agraria di Fier Rakip Kryeziu.

Il 13 settembre è stata inaugurata la scuola “Rakip Kryeziu” di Fier, dando un nuovo inizio all’anno scolastico per i 180 studenti attualmente iscritti. Si tratta del momento culminante del programma ” Istruzione e alla Formazione Professionale attraverso l’innovazione” (AID 11000), finanziato dal Governo italiano e attuato dalla sua controparte, il Ministero dell’Economia e delle Finanze albanese.

La giornata di inaugurazione ha riunito tutti gli attori attivamente coinvolti nel progetto: i rappresentanti dell’AICS, i rappresentanti della Regione Emilia Romagna, il direttore della scuola, gli insegnanti e gli studenti della scuola.

Il programma VET, con un budget totale di 5.000.000 euro, consiste nella creazione di una scuola agricola multifunzionale di eccellenza presso l’esistente scuola “Rakip Kryeziu” di Fier e ha comportato la ristrutturazione delle infrastrutture, la costruzione di nuovi dormitori, laboratori e strutture di trasformazione. La componente di assistenza tecnica istituzionale intrapresa nell’ambito del progetto PEMA, attuato dalla Regione Emilia Romagna con un budget totale di 1.322.000 euro, ha creato un canale operativo per il trasferimento di conoscenze e competenze nei settori dell’istruzione e della formazione professionale ad orientamento agroalimentare e agromeccanico, sulla base dell’esperienza degli Istituti di istruzione secondaria di eccellenza dell’Emilia-Romagna. L’obiettivo generale è quello di contribuire a un mercato del lavoro più inclusivo ed efficace, sostenendo le politiche attive per l’occupazione e lo sviluppo delle competenze della forza lavoro.

La scuola è stata completamente ristrutturata e attualmente ospita 180 studenti, provenienti anche da diverse regioni dell’Albania, data la caratteristica agraria della regione di Fier come roccaforte della formazione e della tradizione agricola del suo territorio. Dato l’afflusso di studenti fuori sede, è stato costruito un convitto per ospitarli. Parte della ristrutturazione comprende anche una stalla e una serra tecnologica per supportare la formazione scolastica in materia di allevamento e produzione agroalimentare. Ciò consentirà di sostenere alcuni processi di filiera come la lattiero-casearia e l’ortofrutticola, contribuendo al contempo al meccanismo di autofinanziamento della scuola. La formazione e l’aggiornamento delle competenze degli insegnanti, grazie al supporto della Regione Emilia Romagna e dell’Università Agricola di Tirana, partner rilevante per la sostenibilità del progetto, consentirà agli studenti di mettere in pratica le competenze acquisite delle infrastrutture rinnovate.

La tavola rotonda in seguito all’inaugurazione ha creato uno spazio di discussione per tutte le parti interessate, per riflettere sui risultati del progetto e celebrare le sinergie e le collaborazioni create. Capitalizzazione, soft skills, networking con alcuni Istituti di istruzione secondaria di eccellenza italiani sono le parole chiave che hanno evidenziato il valore del capitale umano del progetto e come le relazioni abbiano favorito l’apprendimento reciproco, il rafforzamento delle capacità e la crescita per tutti gli attori coinvolti.