Contrasto alle attività illegali in ambito ambientale e alla gestione dei rifiuti, impegno italiano ed europeo in Albania

Tepelene, 24 febbraio 2026 – Oggi, nell’ambito del progetto EU4Nature, si è tenuta la terza sessione formativa per funzionari del Ministero dell’Ambiente albanese, delle Agenzie Locali per le Aree Protette e di altre istituzioni locali coinvolte nella tutela ambientale in Albania.

Organizzato in collaborazione con gli esperti di ARPA Lombardia e intitolato “Contrasto alle attività illegali in ambito ambientale e alla gestione dei rifiuti: strumenti normativi e tecnologici per la tutela del fiume Vjosa“, l’incontro ha rappresentato un’occasione di aggiornamento tecnico e di scambio operativo tra le istituzioni coinvolte.

Durante la sessione, gli esperti di ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) Lombardia hanno condiviso i risultati raggiunti in Italia nella lotta ai reati ambientali, anche grazie all’attuazione della normativa europea. Grande attenzione è stata data agli strumenti tecnologici: dall’utilizzo di sistemi di Osservazione della Terra per l’individuazione di criticità nella gestione dei rifiuti lungo il fiume Vjosa, ai rilievi con droni per la mappatura e la caratterizzazione delle discariche abusive. Il dibattito ha riguardato anche la gestione delle discariche e la bonifica dei siti contaminati, con un contributo tecnico del Centro Regionale di Osservazione della Terra di ARPA Lombardia, che ha presentato applicazioni concrete nel bacino del Vjosa.

L’iniziativa fa parte di un più ampio lavoro di rafforzamento delle capacità istituzionali volto a migliorare la tutela ambientale e la salvaguardia del bacino del fiume Vjosa, promuovendo al contempo lo scambio di competenze e buone pratiche tra Italia e Albania.

Alla presenza di Sofian Jaupaj, Ministro dell’Ambiente, hanno tenuto i discorsi di apertura Andrea Ferrero – Capo della Sezione Sviluppo Economico e Sociale Sostenibile della Delegazione UE in Albania, Achille Provenzano – Console Generale d’Italia a Valona, ​​Juxhina Spahiu – Direttrice dell’Agenzia Nazionale per le Aree Protette, Mario De Rosa – Primo Segretario, Ufficio Commerciale, Ambasciata d’Italia a Tirana, Eduina Guga – Direttrice dell’Ufficio Amministrativo del Parco Nazionale del Fiume Vjosa, Letizia Fischioni – Direttrice ad interim, AICS Tirana, Klodiana Marika – Direttrice per la Biodiversità, Ministero dell’Ambiente, e Gianfranco Commodaro, Diplomazia Urbana e Cooperazione Internazionale, Dipartimento Affari Esteri – Ufficio del Sindaco, Comune di Milano.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto EU4Nature, finanziato dall’Unione Europea e dall’Agenzia Svedese per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo (Sida). EU4Nature è implementato dal Ministero dell’Ambiente albanese, dall’UNDP, dall’AICS Tirana e dall’Agenzia nazionale delle aree protette, con il supporto del Comune di Milano e di CELIM Albania, per lo sviluppo dei contenuti e l’implementazione di attività di formazione sui reati ambientali.

Per la Cooperazione Italiana si tratta della conferma di un impegno a tutela del fiume Vjosa che parte oltre dieci anni fa, con il progetto Natura 2000 (già grazie ai fondi europei), e che grazie al ruolo svolto da Organizzazioni della Società Civile italiana e partner locali ha consentito nel corso del tempo di supportare la NAPA – Agenzia Nazionale per le Aree Protette, con il contributo di altri partner italiani nei settori della ricerca scientifica, della gestione ecosistemica e del ripristino fluviale, con particolare attenzione all’idromorfologia e alla gestione sostenibile dei corsi d’acqua.

 

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