DICIAMO NO AL MATRIMONIO PRECOCE: Cooperazione Italiana e UNFPA insieme per contrastare la violenza di genere in Albania

Korçë, 26 novembre 2025_Lanciata oggi in Albania la campagna di sensibilizzazione “Dì no al matrimonio precoce”, realizzata da UNFPA in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Tirana, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e il Governo albanese. La campagna parte da Korça, uno dei 9 comuni albanesi in cui UNFPA e AICS stanno implementando il loro progetto per ridurre la violenza di genere e le pratiche dannose attraverso una governance attenta alle questioni di genere, e coincide con la campagna globale “16 Giorni di Attivismo contro la Violenza di Genere”.

Ispirata dalle raccomandazioni dello Universal Periodic Review (UPR) e dai rapporti della CEDAW e della Convenzione di Istanbul (GREVIO), la campagna mira a sensibilizzare l’opinione pubblica, a orientare il dialogo politico e a mobilitare le comunità per affrontare il problema del matrimonio precoce e forzato, riconosciuto sia come violazione dei diritti umani che come fattore scatenante della violenza di genere.

Etleva Sheshi, rappresentante del Ministero della Salute e del Welfare Sociale albanese, ha sottolineato nel proprio intervento che “il Ministero della Salute e del Welfare Sociale rimane impegnato a prevenire qualsiasi pratica che metta a repentaglio la salute, l’istruzione e il futuro delle ragazze“.

Letizia Fischioni, Titolare reggente di AICS Tirana, ha dichiarato: “Per la Cooperazione Italiana oggi non è solo un anniversario ma un impegno quotidiano, radicato nella convinzione che nessuna società può davvero progredire se donne e ragazze non sono libere da violenza, discriminazione e pratiche dannose“.

Il Sindaco di Korça, Sotiraq Filo, ha espresso il suo apprezzamento per la partnership e per aver portato questa campagna in una città nota per la sua cultura, il dialogo e il progresso sociale. “Korça ha sempre dimostrato un forte impegno nel sostenere e proteggere ragazze e donne, e oggi riaffermiamo con orgoglio che il matrimonio precoce non ha posto nella nostra comunità“.

Manuela Bello, Responsabile dell’ufficio UNFPA Albania, ha ribadito “l’impegno di UNFPA nel porre fine ai matrimoni forzati/precoci e garantire che ogni ragazza possa vivere libera dalla violenza, fare le proprie scelte e realizzare il proprio potenziale. Coinvolgere uomini e ragazzi come alleati è fondamentale per promuovere una mascolinità positiva e portare il cambiamento“.

Il lancio ha visto la première dello spettacolo teatrale “Grua per Shpi”, un adattamento di “Tutta casa, letto e chiesa” di Franca Rame, che farà parte della campagna e sarà rappresentato in tutte le aree di intervento target nel corso del 2025-2026. Quest’iniziativa fa parte del progetto “Ridurre la violenza di genere e le pratiche dannose attraverso una governance attenta al genere”, finanziato dal Governo italiano e implementato da UNFPA Albania in collaborazione con il Governo albanese.

 

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