Tirana, 10 marzo 2025 – Oggi, presso il Cubo “InNature” della NAPA (Agenzia Nazionale per le Aree Protette) alla Piramide di Tirana, si è svolto il workshop “Environmental Crimes and Environmental Protection“, nel quadro del progetto “EU for Nature“, finanziato dall’Unione Europea e da Sida, e realizzato da AICS e UNDP. L’evento, organizzato da AICS Tirana e NAPA, in collaborazione con il Comune di Milano, ARPA Lombardia, Celim e Guardia di Finanza, è stato un’importante occasione di confronto e approfondimento sui crimini ambientali e le strategie di tutela del patrimonio naturale.
La sessione di apertura ha visto, tra gli altri, gli interventi di Daniel Pirushi, Direttrice Generale della NAPA, che ha illustrato il ruolo chiave dell’ente nella prevenzione dei crimini ambientali e della Vice Titolare di AICS Tirana, Letizia Fischioni, che ha descritto la strategia della Cooperazione Italiana nella tutela ambientale in Albania e, in particolare, l’impegno nella lotta contro i crimini ambientali, una seria minaccia per la biodiversità, lo sviluppo sostenibile e il benessere delle comunità locali. Da parte di entrambi è stata sottolineata la proficua e duratura collaborazione nell’ambito di diversi progetti.
Tra i contributi italiani, il workshop ha ospitato anche gli interventi di tecnici di ARPA Lombardia e del Comune di Milano, partner del progetto EU for Nature e rappresentato da Giampiero Commodaro. Davide Corbella ha illustrato il quadro normativo italiano nella lotta ai crimini ambientali, mentre Nadia Fibbiani del “Centro Regionale di Osservazione della Terra” di ARPA Lombardia ha presentato le attività di monitoraggio ambientale attraverso immagini satellitari. Dario Bellingeri ha poi approfondito l’uso delle immagini satellitari, aeree e da droni per il controllo ambientale, illustrando casi pratici di successo. Per la Guardia di Finanza è intervenuto Giampiero Carrieri, che ha evidenziato il ruolo del Corpo nel contrasto ai crimini ambientali, illustrando le strategie operative adottate in ambito internazionale.
Il Sistema Italia, tramite gli attori sopra citati che hanno presenti al workshop, supporta da tempo l’Albania nel rafforzamento delle proprie capacità legali, istituzionali e operative su questo fronte, attraverso la promozione di pratiche di gestione sostenibile, iniziative di sensibilizzazione, formazione e collaborazione interistituzionale tra le autorità albanesi, la società civile e la comunità internazionale. La salvaguardia del patrimonio naturale albanese è infatti parte integrante del percorso di adesione dell’Albania alla UE.
A conclusione dei vari interventi, il workshop ha proposto una sessione di dibattito, che ha evidenziato la necessità di rafforzare la cooperazione transnazionale e l’uso delle tecnologie per contrastare i crimini ambientali.