Si conclude con una cerimonia a Tirana il progetto “Laghi d’Albania”, segnando il completamento di un’iniziativa multi-attore focalizzata sullo sviluppo del turismo sostenibile e responsabile e sul rafforzamento dell’economia locale.
Finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) con un budget complessivo di 2,59 milioni di euro, “Laghi d’Albania” è stato realizzato da un partenariato guidato da COSV, in collaborazione con VIS e altri partner nazionali e internazionali, nelle aree di Pogradec (Lago di Ohrid) e Scutari – Malësi e Madhe (Lago di Scutari e le Alpi Albanesi), combinando la tutela ambientale con lo sviluppo economico attraverso approcci basati sulla comunità.
Durante la sua implementazione, il progetto ha istituito e rafforzato due strutture di governance partecipativa (Gruppi di Gestione Partecipata – GGP), successivamente evolute in Gruppi di Azione Locale (GAL), contribuendo al coordinamento tra istituzioni, settore privato e società civile. Oltre 230 stakeholder locali sono stati coinvolti nei processi di consultazione, attraverso 12 seminari partecipativi e 17 incontri territoriali, portando alla redazione e adozione di due Piani di Azione per il Turismo Sostenibile.
In termini di interventi concreti, il progetto ha sostenuto circa 27 iniziative comunitarie, tra cui infrastrutture eco-turistiche, riqualificazione di spazi pubblici, sentieristica e valorizzazione del patrimonio locale. Parallelamente, sono state supportate oltre 100 micro, piccole e medie imprese attraverso servizi di sviluppo imprenditoriale, mentre più di 40 imprese hanno beneficiato di contributi diretti nell’ambito dei fondi dedicati. L’accesso al credito è stato rafforzato tramite un fondo di microcredito che ha erogato 84 prestiti a favore di operatori locali, agricoltori e imprenditori.
Il progetto ha inoltre promosso l’innovazione e l’imprenditorialità giovanile attraverso programmi di incubazione e supporto a start-up nel settore del turismo sostenibile. Sono state realizzate attività educative che hanno coinvolto oltre 600 studenti, con un focus su consapevolezza ambientale, biodiversità e pratiche di turismo sostenibile.
Per rafforzare la visibilità delle destinazioni, sono stati sviluppati due cataloghi turistici internazionali, che includono oltre 80 attori locali e offerte turistiche integrate. Questi sono stati accompagnati da campagne promozionali ed eventi pubblici, raggiungendo un pubblico di oltre 20.000 persone.
Il progetto si conclude lasciando strutture locali operative, strumenti di pianificazione e modelli testati di sviluppo territoriale partecipativo, in linea con l’approccio europeo CLLD (Community-Led Local Development), con l’obiettivo di sostenere la continuità delle azioni nelle aree target.