La Sede AICS di Tirana opera in collaborazione con una fitta rete di attori, istituzionali e non, locali ed italiani come anche internazionali, che intervengono nella realizzazione dei progetti nelle vesti di enti esecutori prinicipali o per la realizzazione di specifiche attività.
In prima linea figurano diversi Ministeri, come ad esempio in Albania il MTKS – Ministero per Turismo, Cultura e Sport, il MARD – Ministero per Agricoltura e Sviluppo Rurale, il MoHSW – Ministero per la Salute e il Welfare, il Ministero delle Finanze, quello per le Infrastrutture e l’Energia o dell’Ambiente – in base alle caratteristiche del programma Paese dei 6 Paesi dei Balcani Occidentali. In Serbia, alcuni dicasteri nazionali sono coinvolti nel programma “Protocollo Antonione”, rilanciato nel 2023 in partnership con il Ministero per l’Integrazione europea e ministeri specifici (Agricoltura, Foreste e Gestione delle risorse idriche, Protezione ambientale, Educazione, Scienze e Sviluppo tecnologico, Energia e Miniere, Salute).
I Paesi partner partecipano alla realizzazione dei progetti anche attraverso Agenzie nazionali, come nel caso dell’Agenzia di protezione Civile albanese – AKMC, l’Albanian Investment Corporation – AIC per la realizzazione di Expo Albania, l’Agenzia per le Aree Protette – NAPA o le 3 istituzioni del sistema giudiziario albanese supportate dal programma “EU 4 Justice”: il Consiglio della Magistratura Giudicante (HJG), il Consiglio Superiore dei Procuratori (HPC) e l’Ufficio dell’Alto Ispettorato (HJI).
Sempre per quanto riguarda il coinvolgimento degli Enti dello Stato, AICS Tirana si avvale anche a livello locale di importanti partnership, come Municipalità e Regioni, che vengono supportati nel rafforzamento delle proprie capacità e dei servizi erogati, un coinvolgimento decisivo per garantire sostenibilità ai risultati raggiunti dalle iniziative.
Il sistema delle Organizzazioni Internazionali gioca poi un ruolo fondamentale, sul canale multi-bilaterale, per la realizzazione dei progetti. Accanto alla presenza sempre più importante del CIHEAM Bari, ente esecutore di 5 diversi progetti in corso nel 2025 e interlocutore costante sul fronte dello sviluppo rurale, diverse agenzie UN sono attualmente impegnate con fondi italiani nei Balcani Occidentali, come ad esempio UNDP, UN Women, UNFPA (in Albania), IOM, UNODC, UNESCO (in Bosnia ed Erzegovina), ILO (in Kosovo) e UNDRR (a livello regionale).
AICS Tirana gode infine di un ampio e fondamentale apporto dal Sistema italiano di cooperazione. Si tratta di una serie di collaborazioni, consentite dalla Legge 125, che spaziano dalle Organizzazioni della Società Civile italiana (impegnate con progetti promossi e bandi affidati dalla Sede), Enti locali italiani come Regioni e Comuni, Università ed Istituti di ricerca, in aggiunta ad altri Enti dello Stato Italiano capaci di intervenire per assistenza tecnica e collaborazioni di varia natura, come ad esempio il CAI – Club Alpino Italiano, il CSM – Consiglio Superiore della Magistratura, il Dipartimento di Protezione Civile o la Confederazione Italiana Agricoltori – CIA.