Albania

La Cooperazione Italiana è presente e opera in Albania dal 1991, a supporto dello sviluppo e della crescita sostenibile e inclusiva del Paese. Per vicinanza geografica all’Italia e legami storici, culturali ed economici, l’Albania ha rappresentato sempre uno dei principali Paesi di cooperazione nei Balcani per l’Italia.

Fiume Vjosa in Albania (Photo: CESVI)

L’Albania, ufficialmente Repubblica d’Albania, è un piccolo paese montuoso nella penisola balcanica, con una lunga costa adriatica e ionica. Confina a nord-ovest con il Montenegro, a nord-est con il Kosovo, a est con la Macedonia del Nord e a sud con la Grecia. La sua capitale è Tirana. Insieme al vicino Kosovo, abitato prevalentemente da albanesi, ha una maggioranza musulmana, eredità del dominio ottomano durato secoli; circa il 17% della popolazione è cristiana, divisa principalmente tra ortodossi e in minoranza cattolici. 

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’Albania divenne uno stato stalinista sotto Enver Hoxha e rimase fermamente isolazionista fino alla transizione alla democrazia avvenuta dopo il 1990. Le elezioni del 1992 misero fine a 47 anni di governo comunista, ma nella seconda metà del decennio ci fu un rapido ricambio di presidenti e primi ministri. Molti albanesi lasciarono il paese in cerca di lavoro; le rimesse rimangono ancora oggi una fonte importante di entrate.  

L’Albania si è trasformata da uno dei paesi più poveri d’Europa a un paese a reddito medio-alto. Il paese è membro delle Nazioni Unite, della NATO, dell’OSCE, del Consiglio d’Europa, dell’Organizzazione Mondiale del Commercio e uno dei membri fondatori dell’Unione per il Mediterraneo. Dal 24 giugno 2014 è ufficialmente candidata per l’adesione all’Unione europea, dopo aver richiesto formalmente l’adesione all’UE il 28 aprile 2009. Riforme di libero mercato hanno aperto il paese agli investimenti stranieri, in particolare nello sviluppo di infrastrutture energetiche e di trasporto. È tra i Paesi emergenti d’Europa e, grazie alle numerose bellezze storiche e naturali, tra le nuove mete turistiche della Penisola balcanica e del bacino del Mediterraneo. 

Con l’apertura del Capitolo di Negoziazione n. 5, che comprende settori chiave come “Risorse, Agricoltura e Coesione”, l’Albania completa nel 2025 il percorso che l’ha vista affrontare i diversi capitoli previsti per accedere all’Unione Europea. L’Unione dimostra di apprezzare la preparazione tecnica, istituzionale ed economica del paese, nonché l’impegno mostrato verso l’integrazione europea. L’Albania mira a concludere l’intero processo negoziale entro la fine del 2027 e a divenire membro a pieno titolo dell’Unione Europea entro il 2030. 

La Cooperazione Italiana è presente e opera in Albania dal 1991, a supporto dello sviluppo e della crescita sostenibile e inclusiva del Paese. Per vicinanza geografica all’Italia e legami storici, culturali ed economici, l’Albania ha rappresentato sempre uno dei principali Paesi di cooperazione nei Balcani per l’Italia. La Cooperazione Italiana ha sostenuto con ingenti finanziamenti gli sforzi del governo albanese, volti a migliorare le condizioni di vita della popolazione dopo la caduta del regime comunista ed il percorso verso la democrazia, aprendo nel 1992 una Unità Tecnica Locale (UTL). Numerosi progetti infrastrutturali, di assistenza tecnica e formazione in molti ambiti sono stati realizzati dai diversi attori italiani nei trent’anni successivi alla caduta della dittatura. Nel dicembre del 2008 è stato firmato l’Accordo Quadro di Cooperazione allo Sviluppo tra il Consiglio dei Ministri della Repubblica di Albania e il Governo della Repubblica Italiana 

Sebbene la capitale e i principali centri della costa abbiano raggiunto un livello di sviluppo elevato, le regioni più interne presentano ancora delle vulnerabilità. Per tali ragioni, recentemente la Cooperazione Italiana ha spostato il proprio focus di intervento dai settori infrastrutturali come la costruzione di strade, ponti, centrali elettriche e sistemi per la fornitura di acqua potabile, finanziati con crediti di aiuto e realizzati da imprese del settore privato, ad interventi più ridotti, finanziati soprattutto con risorse a dono, finalizzati  ad attività di capacity building e sostegno delle aree periferiche e rurali e delle fasce vulnerabili della popolazione, realizzati principalmente dagli attori del Sistema Italia come OSC, enti territoriali e agenzie internazionali. 

Oggi il programma in Albania comprende 51 diverse iniziative (34 doni, 13 crediti di aiuto, 4 progetti di cooperazione delegata EU) per un budget complessivo di 365 milioni di euro.

Ultimo aggiornamento: 09/02/2026, 10:49

Macedonia del Nord

La Cooperazione Italiana già nel 1996 provvedeva a siglare un Memorandum of Understanding on Technical Cooperation tra il Ministero degli Esteri Italiano e il Ministero degli Esteri Macedone. Nel testo, le parti esprimevano la volontà di realizzare iniziative tramite organizzazioni no-profit supportate finanziariamente dall’Italia in diversi ambiti.

Macedonia del Nord
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Bosnia & Erzegovina

La Cooperazione Italiana opera in Bosnia ed Erzegovina dal 1992, quando, in collaborazione con le agenzie delle Nazioni Unite, ha realizzato indispensabili interventi di emergenza per l’assistenza sanitaria e logistica ai profughi ed alla popolazione assediata.

Bosnia & Erzegovina
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Kosovo

Con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo culturale, economico, politico, sociale ed educativo del Paese, la Cooperazione Italiana è presente in Kosovo dal 1999. Inizialmente, ha concentrato l'attenzione sull'emergenza, facendo del Kosovo una delle sue priorità di intervento. Nel corso degli anni ha ampliato gli ambiti di intervento, focalizzandosi su settori chiave come la salute, l'educazione, lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle risorse turistiche e culturali. 

Kosovo
Leggi di più Con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo culturale, economico, politico, sociale ed educativo del Paese, la Cooperazione Italiana è presente in Kosovo dal 1999. Inizialmente, ha concentrato l'attenzione sull'emergenza, facendo del Kosovo una delle sue priorità di intervento. Nel corso degli anni ha ampliato gli ambiti di intervento, focalizzandosi su settori chiave come la salute, l'educazione, lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle risorse turistiche e culturali. 

Serbia

La Cooperazione Italiana è presente in Serbia dal 2001 con un’Unità Tecnica Locale (UTL). Le attività di cooperazione hanno accompagnato la Serbia durante il processo di stabilizzazione con interventi a favore del rafforzamento istituzionale, dello sviluppo economico e delle politiche sociali.

Serbia
Leggi di più La Cooperazione Italiana è presente in Serbia dal 2001 con un’Unità Tecnica Locale (UTL). Le attività di cooperazione hanno accompagnato la Serbia durante il processo di stabilizzazione con interventi a favore del rafforzamento istituzionale, dello sviluppo economico e delle politiche sociali.

Montenegro

L'economia del Montenegro, piccola, aperta e basata sui servizi, è particolarmente vulnerabile agli shock esterni e fa affidamento sulla politica fiscale e sulle riforme strutturali per mantenere la stabilità. Nel processo di adesione all’Unione Europea in corso, negoziati avviati nel 2012, il Montenegro ha allineato la propria legislazione all'acquis dell'Unione e compiuto sforzi significativi per migliorare il tenore di vita.

Montenegro
Leggi di più L'economia del Montenegro, piccola, aperta e basata sui servizi, è particolarmente vulnerabile agli shock esterni e fa affidamento sulla politica fiscale e sulle riforme strutturali per mantenere la stabilità. Nel processo di adesione all’Unione Europea in corso, negoziati avviati nel 2012, il Montenegro ha allineato la propria legislazione all'acquis dell'Unione e compiuto sforzi significativi per migliorare il tenore di vita.

Partners

La Sede AICS di Tirana opera in collaborazione con una fitta rete di attori, istituzionali e non, locali ed italiani come anche internazionali, che intervengono nella realizzazione dei progetti nelle vesti di enti esecutori prinicipali o per la realizzazione di specifiche attività. 

Partners
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Struttura e personale

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Titolare della sede

Letizia Fischioni – Titolare reggente (dal 1 Novembre 2025)

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Profilo e obiettivi

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo è una delle principali novità della Legge di Riforma della Cooperazione (Legge n. 125/2014) e ha iniziato ad operare nel gennaio del 2016 con l’ambizione di allineare l’Italia ai principali partner europei e internazionali nell’impegno per lo sviluppo.L’Agenzia è un modello impiegato in tutti i principali Paesi europei e […]

Profilo e obiettivi
Leggi di più L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo è una delle principali novità della Legge di Riforma della Cooperazione (Legge n. 125/2014) e ha iniziato ad operare nel gennaio del 2016 con l’ambizione di allineare l’Italia ai principali partner europei e internazionali nell’impegno per lo sviluppo.L’Agenzia è un modello impiegato in tutti i principali Paesi europei e […]