Giornate Medioevali con spirito storico e di comunità in Bosnia-Erzegovina grazie al progetto “Via delle Cascate”

Una suggestiva rievocazione storica ha collegato i secoli, la cultura e la comunità di Jajce, in Bosnia-Erzegovina, all’interno del festival “Giornate Medievali” attraverso un programma ricco e variegato per tutte le generazioni. Anche AICS Tirana ha partecipato all’evento, in quanto sostenuto dal progetto “Via delle Cascate”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione […]

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9 Maggio 2026

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Una suggestiva rievocazione storica ha collegato i secoli, la cultura e la comunità di Jajce, in Bosnia-Erzegovina, all’interno del festival “Giornate Medievali” attraverso un programma ricco e variegato per tutte le generazioni. Anche AICS Tirana ha partecipato all’evento, in quanto sostenuto dal progetto “Via delle Cascate”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale d’Italia (MAECI) tramite l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), e realizzato dal CISP in partnership con Borghi più belli d’Italia, IPSIA e il centro imprenditoriale LiNK Mostar.

La Titolare reggente di AICS Tirana, Letizia Fischioni, ha avuto l’onore di aprire ufficialmente l’evento.

Più di cento cavalieri hanno riempito il nucleo della città vecchia, creando scene impressionanti di battaglie e vita medievale. Sono stati esposti i lavori artistici di 60 alunni di quattro scuole elementari del comune di Jajce, che hanno partecipato al concorso “Giovani custodi del patrimonio”. Attraverso opere sul tema della Fortezza come custode della natura e del Patrimonio culturale come parte dell’ecosistema naturale, gli alunni hanno mostrato un’incredibile creatività, e la giuria ha premiato i sei migliori autori.

A creare un’ottima atmosfera e a garantire il ristoro dei partecipanti hanno provveduto gli studenti della Scuola professionale superiore di Jajce, che con la loro abilità culinaria hanno saputo soddisfare numerosi visitatori e protagonisti del festival.

Gli organizzatori, l’Agenzia per il patrimonio culturale-storico e naturale e lo sviluppo del potenziale turistico della città di Jajce, con il sostegno del Comune di Jajce, dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), del CISP, dell’Associazione dei cavalieri della città reale di Jajce, di ICOMOS in Bosnia ed Erzegovina e dell’UNESCO, hanno offerto un’esperienza indimenticabile, che si è conclusa in serata con uno spettacolo pirotecnico e fuochi d’artificio.

 

Ultimo aggiornamento: 29/05/2026, 15:58