News
Una conferenza per sancire e rilanciare l’impegno italiano per lo sviluppo rurale della Bosnia-Erzegovina
L’evento è servito anche a lanciare ufficialmente il progetto “ProBio – Promozione della biodiversità locale attraverso azioni innovative naturali nel settore agro-alimentare in Bosnia-Erzegovina“, che intende dare continuità a quanto fatto da ANC, raggiungendo 21 municipalità bosniache e contribuendo in particolare alla protezione della biodiversità in agricoltura, estendendo la rete della partnership tecnica alle Università bosniache.
AICS Tirana e i piccoli produttori albanesi al MacFrut 2025
Si tratta del secondo anno consecutivo di AICS Tirana alla fiera riminese dedicata al settore ortofrutticolo, a testimoniare la continua presenza sul territorio e l’impegno della Sede a supporto dei piccoli produttori agricoli albanesi.
Patrimonio culturale e comunità locale: proseguono le attività a Bylis e Klos
Noto come “Byilis e Klos”, dal nome dei 2 parchi archeologici coinvolti, il progetto interviene per conservare e restaurare il notevole patrimonio archeologico presente nell’area, con l’obiettivo di predisporre un piano di conservazione e migliorare i servizi e l’offerta turistica, attraverso la creazione di un centro multifunzionale utile anche alla comunità scientifica.
AICS e Istituto di Archeologia albanese insieme per il Parco Archeologico di Byllis
AICS Tirana e Istituto di Archeologia albanese (IA) hanno firmato stamani un Memorandum d’Intesa per collaborare al Piano di Conservazione e al Centro Multifunzionale del Parco Archeologico di Byllis (che include le antiche città di Byllis e Klos)
Contrastare i crimini ambientali per un futuro sostenibile: il ruolo della cooperazione internazionale in Albania
L’evento, organizzato da AICS Tirana e NAPA, in collaborazione con il Comune di Milano, ARPA Lombardia, Celim e Guardia di Finanza, è stato un’importante occasione di confronto e approfondimento sui crimini ambientali e le strategie di tutela del patrimonio naturale.
Lanciato a Tirana un nuovo progetto per l’empowerment socioeconomico delle donne nelle aree rurali dell’Albania settentrionale
Il progetto, finanziato con 2,1 milioni di euro per una durata complessiva di 36 mesi nel periodo 2024–2027, mira a rafforzare la governance sensibile al genere, contrastare la violenza di genere e promuovere l’emancipazione economica e sociale delle donne nelle comunità rurali.
Nuovo progetto per ridurre la violenza di genere in Albania
L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la governance dei sistemi di referral a livello municipale per le vittime di violenza di genere, promuovendo l’emancipazione delle donne e il rispetto dei diritti umani in 9 comuni: Dibër, Klos, Pogradec, Kolonjë, Korcë, Konispol, Vlorë, Selenicë, Tirana.
Visita di studio del Consiglio Superiore dei Procuratori albanesi (CSP) a Roma e Firenze
Organizzata da EU4Justice e dalle autorità italiane, la visita ha fornito ai membri del CSP e ai consulenti legali l’opportunità di assistere all’intero processo di valutazione periodica dei Pubblici Ministeri italiani. Questa esperienza ha offerto preziosi spunti, in particolare alla luce delle recenti modifiche al regolamento sulla valutazione del CSP e della necessità di adattare i documenti di valutazione per allinearla al modello italiano.
Storie e prospettive per l’empowerment delle donne rurali attraverso progetti di sviluppo – chiusura della campagna 16 giorni contro la violenza di genere in Albania
Al Teatro Migjeni di Scutari si è svolto ieri un evento di sensibilizzazione circa la condizione femminile nel Nord dell’Albania, durante il quale sono state condivise testimonianze di donne che in passato hanno affrontato vulnerabilità e disagio socioeconomico, nonché storie di successo legate a riscatto economico, protezione sociale e rafforzamento di genere, raggiunti grazie ai progetti finanziati dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Secondo Steering Committee per sostenere il mercato interno serbo
Si è svolto ieri mattina a Belgrado il secondo Comitato di Pilotaggio del progetto finanziato dalla Unione Europea “Serbia – EU Support for Internal Market”, con un budget di 8 milioni di EURO di cui 1,7 in gestione alla Sede AICS di Tirana.