Ricorre oggi lo Human Rights Day, Giornata Internazionale che commemora la storica adozione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nel 1948.
In Albania ci sono ancora passi importanti da fare sul fronte di uno dei diritti umani fondamentali, quello alla salute. La Cooperazione Italiana si è impegnata a contribuire alla riduzione della mortalità neonatale e materna in Albania, migliorando la qualità e l’accessibilità delle cure per neonati e madri attraverso una nuova progettualita dal titolo “Matherna”, per un significativo valore complessivo di 6 milioni di euro.
“PRISMA” e “ANMA” sono i nomi dei 2 diversi progetti che compongono “Matherna”, rispettivamente realizzati dall’Ospedale Fatebenefratelli Sacco di Milano e dal Ministero della Salute e del Welfare albanese.
Questa mattina, nel corso di una missione realizzata da responsabili dell’Ospedale Fatebenefratelli, è stato ufficialmente lanciato “PRISMA”, che grazie a un budget di 2 milioni di EURO interverrà in 4 ospedali albanesi (Koço Gliozheni, Mbretëresha Geraldina, Dibër e Fier) fornendo cure di qualità in strutture moderne, sicure e adeguatamente attrezzate, in linea con gli standard internazionali; in particolare, saranno 70.000 i neonati e 63.000 le madri stimate che beneficeranno, accanto a circa 300 operatori sanitari, dei 3 principali risultati che Prisma si prefigge:
- Formazione specializzata nelle emergenze neonatali, ginecologiche e ostetriche per il personale sanitario;
- Adozione di Procedure Operative Standard (SOP) e strategie di Riduzione del Rischio di Disastri (DRR) per migliorare la risposta alle emergenze e la qualità delle cure;
- Supporto tecnico per la riabilitazione della Terapia Intensiva Neonatale di Koço Gliozheni e lo sviluppo delle specifiche tecniche per le attrezzature, in coordinamento con ANMA.
Al meeting di lancio erano presenti anche l’Ambaciatore d’Italia a Tirana Marco Alberti, la Ministra della Salute e del Welfare albanese Evis Sala, la Titolare reggente di AICS Tirana Letizia Fischioni e la Direttrice Generale dell’ASST Fatebenfratelli Sacco D.ssa Maria Grazia Colombo.
Per la Cooperazione Italiana, nel suo lavoro trentennale per migliorare i servizi sanitari e la preparazione del personale impegnato nelle cure in Albania, il settore sanitario riveste ancor’oggi un ruolo centrale: lo dimostrano il progetto promosso “RIPRESA”, che interviene in favore della della salute pubblica con screening per patologie non trasmissibili, prevenzione dell’epatite B e promozione della donazione volontaria di sangue, e la recente iniziativa multilaterale “Riduzione della violenza di genere e le pratiche nocive attraverso una governance sensibile al genere“, che sta contribuendo a rafforzare la governance dei sistemi di referral a livello municipale per le vittime di violenza di genere, promuovendo l’emancipazione delle donne e il rispetto dei diritti umani (nei comuni di Dibër, Klos, Pogradec, Kolonjë, Korcë, Konispol, Vlorë, Selenicë, Tirana).