Kosovo

Con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo culturale, economico, politico, sociale ed educativo del Paese, la Cooperazione Italiana è presente in Kosovo dal 1999. Inizialmente, ha concentrato l'attenzione sull'emergenza, facendo del Kosovo una delle sue priorità di intervento. Nel corso degli anni ha ampliato gli ambiti di intervento, focalizzandosi su settori chiave come la salute, l'educazione, lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle risorse turistiche e culturali. 

Il progetto NaturKosovo ha contribuito a migliorare i servizi per turisti ed operatori economici locali lungo la Via Dinarica (Photo: AICS Tirana)

Il Kosovo, ufficialmente Repubblica del Kosovo, è uno Stato dell’Europa sud-orientale riconosciuto da una parte significativa della comunità internazionale. Situato al centro della penisola balcanica, è delimitato a nord e a est dalla Serbia, a sud-est dalla Macedonia del Nord, a sud-ovest dall’Albania e a ovest dal Montenegro. Ha una superficie di 10.888 km² e una popolazione di circa 1,8 milioni di abitanti, con capitale è Pristina.  

Proclamò unilateralmente l’indipendenza dalla Serbia il 17 febbraio 2008, dopo anni di relazioni tese tra i suoi abitanti serbi e albanesi; la Serbia dichiarò immediatamente di non riconoscerne l’indipendenza, accolta invece da numerosi Stati, tra cui l’Italia. L’indipendenza è riconosciuta ad oggi da 119 Stati membri dell’ONU su 193. La riconciliazione tra la maggioranza albanese, la maggior parte della quale sostiene l’indipendenza, e la minoranza serba rimane sospesa. 

Il Kosovo ha sperimentato un costante progresso economico da quando ha dichiarato l’indipendenza, con un aumento del reddito pro capite di quasi il 50% e una riduzione importante del tasso di povertà. Il paese ha compiuto una transizione di successo da un modello di crescita basato sull’elevata dipendenza dai flussi di aiuti esteri, superando i paesi con un reddito pro capite simile. 

Per continuare a crescere, il Kosovo dovrà creare più posti di lavoro, apportare migliorie alle infrastrutture, dare priorità agli investimenti nel capitale umano e creare un ambiente più favorevole allo sviluppo del settore privato. Sono necessarie ulteriori azioni anche per promuovere la sostenibilità ambientale, inclusa l’adempimento dell’acquis ambientale dell’UE. 

Nel 2025 si registra un grave e persistente stallo istituzionale, a causa del quale non si riesce ad eleggere l’assemblea parlamentare. Il Paese sta risentendo di questa situazione e i margini di stabilizzazione e crescita, lungo un percorso difficile ma virtuoso sino ad ora intrapreso, potrebbero essere compromessi. 

Con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo culturale, economico, politico, sociale ed educativo del Paese, la Cooperazione Italiana è presente in Kosovo dal 1999. Inizialmente, ha concentrato l’attenzione sull’emergenza, facendo del Kosovo una delle sue priorità di intervento. Nel corso degli anni ha ampliato gli ambiti di intervento, focalizzandosi su settori chiave come la salute, l’educazione, lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle risorse turistiche e culturali. 

Oggi il programma in Kosovo comprende 7 progetti a dono per un totale di 13,7 milioni di euro, in aggiunta alle attività realizzate nel quadro di progetti regionali. 

Ultimo aggiornamento: 09/02/2026, 11:11

Macedonia del Nord

La Cooperazione Italiana già nel 1996 provvedeva a siglare un Memorandum of Understanding on Technical Cooperation tra il Ministero degli Esteri Italiano e il Ministero degli Esteri Macedone. Nel testo, le parti esprimevano la volontà di realizzare iniziative tramite organizzazioni no-profit supportate finanziariamente dall’Italia in diversi ambiti.

Macedonia del Nord
Leggi di più La Cooperazione Italiana già nel 1996 provvedeva a siglare un Memorandum of Understanding on Technical Cooperation tra il Ministero degli Esteri Italiano e il Ministero degli Esteri Macedone. Nel testo, le parti esprimevano la volontà di realizzare iniziative tramite organizzazioni no-profit supportate finanziariamente dall’Italia in diversi ambiti.

Bosnia & Erzegovina

La Cooperazione Italiana opera in Bosnia ed Erzegovina dal 1992, quando, in collaborazione con le agenzie delle Nazioni Unite, ha realizzato indispensabili interventi di emergenza per l’assistenza sanitaria e logistica ai profughi ed alla popolazione assediata.

Bosnia & Erzegovina
Leggi di più La Cooperazione Italiana opera in Bosnia ed Erzegovina dal 1992, quando, in collaborazione con le agenzie delle Nazioni Unite, ha realizzato indispensabili interventi di emergenza per l’assistenza sanitaria e logistica ai profughi ed alla popolazione assediata.

Serbia

La Cooperazione Italiana è presente in Serbia dal 2001 con un’Unità Tecnica Locale (UTL). Le attività di cooperazione hanno accompagnato la Serbia durante il processo di stabilizzazione con interventi a favore del rafforzamento istituzionale, dello sviluppo economico e delle politiche sociali.

Serbia
Leggi di più La Cooperazione Italiana è presente in Serbia dal 2001 con un’Unità Tecnica Locale (UTL). Le attività di cooperazione hanno accompagnato la Serbia durante il processo di stabilizzazione con interventi a favore del rafforzamento istituzionale, dello sviluppo economico e delle politiche sociali.

Albania

La Cooperazione Italiana è presente e opera in Albania dal 1991, a supporto dello sviluppo e della crescita sostenibile e inclusiva del Paese. Per vicinanza geografica all’Italia e legami storici, culturali ed economici, l’Albania ha rappresentato sempre uno dei principali Paesi di cooperazione nei Balcani per l’Italia.

Albania
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Montenegro

L'economia del Montenegro, piccola, aperta e basata sui servizi, è particolarmente vulnerabile agli shock esterni e fa affidamento sulla politica fiscale e sulle riforme strutturali per mantenere la stabilità. Nel processo di adesione all’Unione Europea in corso, negoziati avviati nel 2012, il Montenegro ha allineato la propria legislazione all'acquis dell'Unione e compiuto sforzi significativi per migliorare il tenore di vita.

Montenegro
Leggi di più L'economia del Montenegro, piccola, aperta e basata sui servizi, è particolarmente vulnerabile agli shock esterni e fa affidamento sulla politica fiscale e sulle riforme strutturali per mantenere la stabilità. Nel processo di adesione all’Unione Europea in corso, negoziati avviati nel 2012, il Montenegro ha allineato la propria legislazione all'acquis dell'Unione e compiuto sforzi significativi per migliorare il tenore di vita.

Partners

La Sede AICS di Tirana opera in collaborazione con una fitta rete di attori, istituzionali e non, locali ed italiani come anche internazionali, che intervengono nella realizzazione dei progetti nelle vesti di enti esecutori prinicipali o per la realizzazione di specifiche attività. 

Partners
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Struttura e personale

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Titolare della sede

Letizia Fischioni – Titolare reggente (dal 1 Novembre 2025)

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Profilo e obiettivi

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo è una delle principali novità della Legge di Riforma della Cooperazione (Legge n. 125/2014) e ha iniziato ad operare nel gennaio del 2016 con l’ambizione di allineare l’Italia ai principali partner europei e internazionali nell’impegno per lo sviluppo.L’Agenzia è un modello impiegato in tutti i principali Paesi europei e […]

Profilo e obiettivi
Leggi di più L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo è una delle principali novità della Legge di Riforma della Cooperazione (Legge n. 125/2014) e ha iniziato ad operare nel gennaio del 2016 con l’ambizione di allineare l’Italia ai principali partner europei e internazionali nell’impegno per lo sviluppo.L’Agenzia è un modello impiegato in tutti i principali Paesi europei e […]