AICS Tirana sostiene la partecipazione dell’Albania alla BMTA 2026 di Paestum

Nell’ambito dell’iniziativa di cooperazione “Sviluppare le risorse di comunità attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale”, AICS Tirana ha promosso la partecipazione di una delegazione albanese alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) 2026 di Paestum, favorendo, per il secondo anno consecutivo, la presenza dell’Albania a uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al patrimonio […]

Date:

3 Novembre 2026

Tempo di lettura:

4 min

Agora (8)

Nell’ambito dell’iniziativa di cooperazione “Sviluppare le risorse di comunità attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale”, AICS Tirana ha promosso la partecipazione di una delegazione albanese alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) 2026 di Paestum, favorendo, per il secondo anno consecutivo, la presenza dell’Albania a uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al patrimonio archeologico e al turismo culturale.

L’iniziativa mira a sostenere le istituzioni albanesi nella tutela del patrimonio culturale, promuovendo la conservazione e la valorizzazione dei siti archeologici e dei borghi tradizionali come motore di sviluppo socioeconomico sostenibile. L’intervento riguarda, in particolare, il miglioramento della fruibilità e dell’accessibilità del Parco Archeologico di Antigonea e la valorizzazione del borgo storico di Bënjë, nel territorio di Përmet, insieme al rafforzamento delle capacità gestionali e operative delle istituzioni responsabili della tutela del patrimonio culturale.

La partecipazione alla BMTA ha rappresentato così un’importante occasione per promuovere il patrimonio culturale e archeologico albanese, il suo potenziale turistico e il ruolo della cooperazione internazionale nello sviluppo sostenibile dei territori, mettendo in dialogo istituzioni, esperti e operatori del settore.

La delegazione del Ministero del Turismo, della Cultura e dello Sport albanese ha visto la partecipazione delle Viceministre Lira Pipa e Marinela Prifti, insieme a rappresentanti delle istituzioni albanesi competenti nel settore del patrimonio culturale.

Antigonea e Bylis protagonisti a Paestum

Nello spazio espositivo dedicato all’Albania sono stati presentati al pubblico e agli operatori internazionali alcuni dei luoghi più rappresentativi del patrimonio archeologico dell’Albania.

Particolare attenzione è stata dedicata anche ai Parchi Archeologici di Antigonea e Bylis, presentandone il potenziale per il turismo culturale, lo sviluppo dei territori e la creazione di nuove destinazioni turistiche.

L’esperienza di Antigonea si inserisce direttamente nell’approccio promosso da AICS Tirana, che integra la conservazione e la valorizzazione del patrimonio con il rafforzamento delle capacità istituzionali, il coinvolgimento delle comunità e la creazione di opportunità economiche legate al patrimonio culturale.

Dalla visione istituzionale all’azione: due panel dedicati a patrimonio e cooperazione

La presenza alla BMTA è stata arricchita dalla partecipazione a due momenti di approfondimento, uno istituzionale e uno tecnico, che hanno permesso di affrontare il ruolo della cooperazione nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale da prospettive complementari.

Il 30 ottobre, il panel istituzionale“Cultural Heritage and Cooperation: Partnerships for Shared Development in the Framework of the Pact for the Mediterranean” ha riunito rappresentanti dell’Italia, dell’Unione europea e dei Paesi partner, collocando il patrimonio culturale nel più ampio quadro della cooperazione euro-mediterranea.

Al centro del confronto sono stati il rapporto tra tutela e valorizzazione del patrimonio, turismo sostenibile e sviluppo locale, il rafforzamento delle competenze e delle istituzioni, la partecipazione delle comunità e il contributo di università, società civile e operatori economici, insieme alla continuità e alla sostenibilità degli interventi.

Il panel è stato aperto dai saluti istituzionali di Edmondo Cirielli, Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e Marco Riccardo Rusconi, Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Nel corso del dibattito, le Viceministre albanesi Lira Pipa e Marinela Prifti hanno presentato l’esperienza e le priorità dell’Albania nella tutela, gestione e promozione del patrimonio culturale, evidenziandone il ruolo quale risorsa per lo sviluppo economico, il turismo sostenibile e la cooperazione regionale.

Al confronto hanno preso parte anche rappresentanti del Ministero della Cultura italiano, della Commissione europea, della Petra Development and Tourism Region Authority in Giordania e del Grand Egyptian Museum.

Competenze, comunità e innovazione per il turismo sostenibile

Il 31 ottobre, il confronto è proseguito sul piano tecnico con il panel“Heritage in Action within the Pact for the Mediterranean: Skills, Communities and Innovation for Sustainable Tourism”, concepito come seguito operativo della riflessione istituzionale del giorno precedente.

A partire dalle esperienze dei programmi AICS, il panel ha approfondito le possibili sinergie tra conservazione e restauro, formazione specialistica, ricerca, rafforzamento delle capacità locali, turismo sostenibile e partecipazione delle comunità.

Il confronto ha inoltre affrontato lo sviluppo di servizi e attività economiche legate al patrimonio culturale, evidenziando un approccio che associa alla tutela e valorizzazione dei beni culturali la crescita delle competenze, il coinvolgimento dei territori e la creazione di opportunità di sviluppo sostenibile per le comunità.

In questo senso, le esperienze promosse da AICS in Albania, tra cui quella di Antigonea e Bënjë, rappresentano esempi concreti di un modello che non limita l’intervento alla conservazione fisica dei siti, ma integra tutela del patrimonio, rafforzamento delle istituzioni, reti con università e centri di ricerca, coinvolgimento delle comunità e opportunità economiche legate al patrimonio.

La cooperazione italo-albanese per il patrimonio e lo sviluppo dei territori

La partecipazione alla BMTA 2026 conferma il valore della cooperazione tra Italia e Albania nel settore del patrimonio culturale, quale strumento per coniugare tutela e valorizzazione dei siti archeologici, rafforzamento delle competenze, turismo sostenibile e sviluppo locale.

Attraverso il sostegno alla partecipazione della delegazione albanese, la promozione del patrimonio archeologico del Paese e il confronto istituzionale e tecnico sviluppato nei due panel, AICS Tirana ha contribuito a rafforzare il dialogo tra istituzioni, territori e partner internazionali, valorizzando il patrimonio culturale non solo come bene da proteggere, ma anche come risorsa per le comunità e per uno sviluppo sostenibile e inclusivo.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di AICS Tirana nel settore della cultura in Albania, che comprende interventi di assistenza tecnica e scientifica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale di Antigonea e Bënjë e iniziative per lo sviluppo delle risorse locali e del turismo sostenibile nell’area archeologica di Bylis e Klos.

 

???

Ultimo aggiornamento: 03/11/2026, 17:19