E’ stata lanciata stamani la piattaforma online PakTabu.org e sono stati presentati i risultati dell’ultima indagine dedicata alle persone con disabilità, ad un pubblico composto da rappresentanti di istituzioni, società civile e attivisti per i diritti umani in Albania.
Accessibile alle persone con disabilità ed inclusiva per natura, la piattaforma PakTabu rappresenta uno spazio sicuro utile per fornire informazioni circa la salute sessuale e riproduttiva, condividendo esperienze e offrendo supporto a questo specifico gruppo target.
Sono stati inoltre resi noti i risultati dell’indagine relativa ad accessibilità delle infrastrutture, informazione e comunicazione nei comuni di Dibër, Tirana e Valona, che hanno evidenziato la persistenza di barriere che limitano l’accesso ai servizi essenziali e aumentano la vulnerabilità alla violenza di genere, in particolare per le donne e le ragazze con disabilità.
Piattaforma ed indagine sono stati realizzati nel quadro del progetto “Ridurre la violenza di genere e le pratiche dannose attraverso una governance sensibile alle questioni di genere” finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) tramite l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e realizzato da UNFPA, in partnership con il Ministero della Salute e del Welfare di Albania e (per questa attività) la Fondazione “Se Bashku”.
“L’accessibilità non è un optional, ma un diritto fondamentale. Costruire sistemi inclusivi significa garantire che ogni individuo possa accedere a servizi, informazioni e protezione senza barriere” ha affermato la Vice Ministra della Salute e del Welfare Ina Majko, che ha poi illustrato le riforme in fase di elaborazione, tra cui la nuova Legge sull’Accessibilità e il Piano d’Azione Nazionale 2026-2030.
La Titolare reggente di AICS Tirana, Letizia Fischioni, ha affermato che “per la Cooperazione Italiana allo Sviluppo il rafforzamento dei diritti delle persone con disabilità e la lotta alla violenza di genere sono strettamente interconnessi e rappresentano priorità trasversali che richiedono un approccio integrato, multilivello e partecipativo“.
Anche il Primo Segretario dell’Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Tirana, Mario De Rosa, ha preso la parola durante l’evento, sottolineando che “Iniziative come questa contribuiscono a rafforzare la nostra comprensione dei reali bisogni delle persone con disabilità e promuovono strumenti innovativi per migliorare l’accesso ai servizi e prevenire situazioni di vulnerabilità, anche attraverso l’uso delle tecnologie digitali”. De Rosa ha inoltre ricordato la recente scomparsa del campione paralimpico italiano Alex Zanardi, citando le sue parole: “Quando mi sono svegliato senza le gambe, mi sono concentrato su ciò che restava, non su ciò che avevo perso” – un messaggio di resilienza e determinazione di fronte alle avversità.
«Le persone con disabilità, in particolare donne e ragazze, devono essere messe in condizione di prendere decisioni informate sul proprio corpo e sulla propria vita, libere da violenza e discriminazione», ha infine affermato Elsona Agolli, analista di programma presso UNFPA Albania.