La Macedonia del Nord, ufficialmente Repubblica della Macedonia del Nord, è uno Stato della penisola balcanica, situato nell’Europa sud-orientale, con capitale è Skopje. Stato senza sbocco al mare, confina a sud-ovest con l’Albania, a nord-est con la Bulgaria, a nord con la Serbia e il Kosovo e a sud-est con la Grecia.
Il territorio governato dalla Macedonia costituiva in precedenza la parte meridionale della Jugoslavia, i confini odierni vennero fissati poco dopo la seconda guerra mondiale, quando la Jugoslavia socialista stabilì nella zona la Repubblica Popolare di Macedonia, riconoscendo i macedoni come una nazione separata all’interno della Jugoslavia. Rinominatasi Repubblica di Macedonia l’8 settembre 1991, il Paese si separò pacificamente dalla Jugoslavia senza ulteriori modificazioni territoriali. Fino al 2019 il nome ufficiale dello Stato era Repubblica di Macedonia: a causa di ciò, il Paese è stato coinvolto in un’annosa disputa sul proprio nome con la Grecia, conclusasi nel giugno 2018 con l’Accordo di Prespa. Il Parlamento macedone ha approvato nel gennaio del 2019 una riforma costituzionale per adottare il nome di Macedonia del Nord, potendo così aderire con la nuova denominazione alla NATO e aprendo la strada all’ingresso nell’UE.
La convivenza tra i gruppi maggioritari, macedoni e albanesi, è sfociata spesso in annose dispute etniche, politiche e territoriali. Sono presenti anche piccole minoranze roma, turche e serbo-bulgare.
La Macedonia del Nord ha una piccola economia aperta, vulnerabile agli sviluppi economici in Europa e dipendente dall’integrazione regionale per una crescita economica sostenibile.
La Cooperazione Italiana già nel 1996 provvedeva a siglare un Memorandum of Understanding on Technical Cooperation tra il Ministero degli Esteri Italiano e il Ministero degli Esteri Macedone. Nel testo, le parti esprimevano la volontà di realizzare iniziative tramite organizzazioni no-profit supportate finanziariamente dall’Italia in diversi ambiti, quali la promozione e il sostegno alle piccole e medie imprese, l’agricoltura, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti alimentari, le infrastrutture, i servizi sanitari, la protezione ambientale, la cultura, l’educazione e la ricerca. La disponibilità da parte italiana a continuare a supportare la popolazione della Macedonia del Nord, colpita dagli effetti della guerra, fu manifestata dal Presidente Scalfaro nel 1999 a seguito di una sua visita a Skopje, che si è concretizzata nella firma di un accordo bilaterale per un finanziamento volto alla realizzazione di infrastrutture nella valle del fiume Radika.